Desk Aeronautico è consultabile gratuitamente, la pubblicità è l'unico modo per mantenere il sito online. Cercheremo di renderla il meno invasiva possibile, disattiva AdBlock!

ENAC apre la consultazione per la revisione dell’ATM-09

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha pubblicato la Bozza della Circolare ATM 09A “Criteri d’implementazione e procedure per zone geografiche”. Come di consueto è stato aperto il periodo di consultazione in cui potranno essere inviati eventuali commenti e/o osservazioni che dovranno pervenire entro il 16 febbraio 2021 all’indirizzo aeroporti.spazioaereo@enac.gov.it utilizzando il modulo allegato.

Si ricorda che la Circolare ATM-09, con il precedente titolo “Aeromobili a Pilotaggio remoto – Criteri di utilizzo dello spazio aereo”, è la Circolare che regola l’utilizzo dello spazio aereo da parte di mezzi a pilotaggio remoto, in particolare i limiti nelle vicinanze degli aeroporti, eliporti e avio/elisuperfici.

La revisione della Circolare ATM-09 scaturisce dalla necessità di aggiornamento di tutta la normativa relativa ai droni a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2019/947, relativo a norme e procedure per l’esercizio di aeromobili senza equipaggio. Tra le novità troviamo:

  • Introduzione di criteri con cui sono designate le zone geografiche secondo l’art.15 del Regolamento 2019/947. Tali aree sono definite in modo geometricamente complementare rispetto a quelle previste dall’attuale ATM-09;
  • L’implementazione di due tipi aree geografiche:
    • istituite per motivi di safety, nei dintorni degli aeroporti (incluse avio/eli/idrosuperfici);
    • istituite per motivi di security, tutela della sicurezza e ambientale, nonché avviso di pericoli alla navigazione;
  • Non si parla più di APR per uso professionale o APR per operazioni critiche, ma di UAS in categoria aperta o specifica, come da Regolamento 2019/947;
  • La nuova versione della circolare è suddivisa in due parti per maggiore chiarezza: la prima tratta delle zone geografiche, la seconda le procedure riguardanti la loro gestione. Si è fatto ricorso a uno scenario standard già approvato nella specifica Linea Guida per mantenere le attuali procedure per la richiesta di riserve di spazio aereo, dimostratesi valide nel corso degli anni.

Allegati