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Dal 21 gennaio Bergamo inizia la fase local A-CDM trial

Dal 21 gennaio 2020, a seguito di accordo tra ENAV e SACBO, l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio inizierà l’implementazione dell’Airport Collaborative Decision Making (A-CDM). Dopo Fiumicino, Malpensa, Venezia, Linate e Napoli, l’aeroporto di Bergamo sarà il sesto scalo italiano con procedure CDM. L’A-CDM è una procedura operativa volta a migliorare la gestione del traffico aereo attraverso un maggiore scambio di informazioni tra tutti gli attori coinvolti. Gli scopi sono: il miglioramento dell’efficienza, della puntualità e della gestione della capacità di traffico aeroportuale riducendo i ritardi, ottimizzando le risorse e migliorare la prevedibilità degli eventi.

Obiettivo della procedura A-CDM è generare un orario chiamato Target Take Off Time (TTOT) più preciso possibile in cui si preveda che l’aeromobile decolli da Bergamo: questo permette di migliorare la pianificazione e prevedibilità di traffico in rotta e all’interno dei settori del network europeo. Tutto ciò è possibile tramite una continua condivisione di dati e orari stimati tra gestore aeroportuale, operatore aereo e sistema ATM. Il gestore saprà esattamente quando aspettarsi l’arrivo dell’aeromobile grazie agli aggiornamenti dello stimato di arrivo. Ugualmente, gli enti ATC e il sistema ATFCM sono in grado di calcolare e pianificare il traffico grazie agli orari stimati per la conclusione delle operazioni di terra.

L’implementazione A-CDM sarà suddivisa in due fasi:

  • Fase 1: fase “Local A-CDM trial” a partire dal 21 gennaio 2020 dove sarà implementata la procedura locale sull’aeroporto di Bergamo ma senza l’invito automatico del TTOT al NMOC;
  • Fase 2: connessione A-CDM Bergamo con NMOC da aprile 2020 e invio automatico dei messaggi DPI per migliorare l’allocazione degli slot ATFCM.

Dopo aver ricevuto il piano di volo, la piattaforma A-CDM confronta l’EOBT (Estimated Off-Block Time) con lo slot assegnato dal gestore aeroportuale. Una volta che viene ricevuto il piano di volo o il messaggio di decollo del volo in arrivo (se antecedente) viene generato un orario TOBT (Target Off-Block Time, orario in cui si prevede che l’aeromobile sarà pronto a muovere dal parcheggio). Per deviazioni superiori a 15 minuti del TOBT rispetto all’EOBT del piano di volo, l’operatore aereo o il gestore dovrà inviare un messaggio di delay. Il TOBT viene confermato 40 minuti prima dell’EOBT e successivamente viene fornito il TSAT (Target Start-up Approval Time, orario in cui si prevede che l’ente ATS di Bergamo fornisca la messa in moto tenendo in considerazione eventuali CTOT e situazione di traffico aeroportuale). Per una maggiore precisione, il TTOT viene calcolato prima sul TOBT e successivamente sul TSAT al fine di ottimizzare la sequenza di partenza basandosi sull’elaborazione dei sistemi ATC. Il pilota, dopo aver riportato READY in linea con le procedure locali, potrà chiedere l’autorizzazione alla messa in moto e di rotta entro TSAT +/- 5 minuti. L’ente ATS emetterà l’autorizzazione alla messa in moto e di rotta in accordo al TSAT. Il pilota dovrà richiedere il push-back/rullaggio entro 3 minuti dall’autorizzazione allo start-up e dovrà iniziarlo entro 2 minuti dall’autorizzazione al push-back/rullaggio.

Negli aeroporti non A-CDM, l’unico stimato di interfaccia tra operazioni di terra e sistema ATM è l’EOBT del piano di volo in vigore. Il pilota può richiedere lo start-up da 15 minuti prima a 15 minuti dopo l’EOBT. La finestra temporale entro il quale un volo può lasciare il parcheggio è di fatto di 30 minuti.

L’A-CDM è quindi uno strumento utile ad aumentare la predicibilità del traffico e rendere più efficienti le operazioni. Il TSAT è infatti assegnato dai sistemi ATC anche sulla base delle condizioni meteo e di traffico al fine di prevedere la messa in moto in un orario tale da evitare lunghe attese agli holding point.


A0324/20 NOTAMN
Q) LIMM/QFAXX/IV/NBO/A/000/999/4540N00942E005
A) LIME B) 2001211300 C) 2004192359 EST
E) A-CDM (AIRPORT COLLABORATIVE DECISION MAKING) TRIAL IN PROGRESS
ACCORDING TO AIC A10/2019 START-UP PROCEDURE CHANGED AS FOLLOWS:
– IF TOBT (TARGET OFF-BLOCK TIME) PLUS 5 MINUTES CAN NOT BE MET, TOBT
MUST BE UPDATED BY AIRCRAFT OPERATOR/GROUND HANDLER.
– PILOT MUST TAKE NOTE OF TSAT (TARGET START UP APPROVAL TIME)
RECEIVED FROM HANDLER AND COMPLY WITH IT.
– TSAT (TARGET START-UP TIME) WILL BE ISSUED ACCORDING TO THE RWY IN
USE. PILOT MUST REPORT TO GROUND HANDLER WHEN NEEDS TO DEPART FROM A
RWY NOT IN USE: IN THIS CASE TSAT WILL BE ISSUED 20 MIN. BEFORE EOBT.
– BEFORE REQUESTING START-UP TO ‘ORIO GROUND’, PILOT SHALL RECEIVE
FROM THE GROUND HANDLER A CONFIRMATION ABOUT THE STATUS OF ‘AIRCRAFT
READY’ AND SHALL COMMUNICATE THAT STATUS TO ‘ORIO CHARLIE’ (AERODROME
OPERATOR) ON DEDICATED FREQ 131.705MHZ.
– AFTER THE PREVIOUS COMMUNICATION, PILOT SHALL CONTACT ‘ORIO
GROUND’: START-UP WILL BE PROVIDED BY ‘ORIO GROUND’ ONLY AFTER ATC
HAS RECEIVED ‘AIRCRAFT READY’ CONFIRMATION BY THE AERODROME OPERATOR,
ACCORDING TO TSAT AND PREVAILING TFC SITUATION.